Qualche volta mi viene da chiedermi come dev’essere essere donna.
Soprattutto essere donna in una società che cerca di scrollarsi, molto lentamente, millenni di maschilismo. E quanto diverso, probabilmente in meglio, sarebbe un mondo dove le donne non fossero state represse, castrate e sottomesse, sia fisicamente che psicologicamente per così tanto tempo.
Questa riflessione mi è partita in più d’una occasione ascoltando musica cantata da voci femminili.
La cosa bella, soprattutto nella musica pop dove le donne sono riuscite a ritagliarsi molto più spazio che in altri generi, è che in questa forma d’arte (ma non solo) le donne riescono a farci intravedere un mondo che noi uomini difficilmente riusciremo mai a comprendere appieno. Un universo che sa essere fatto di sensibilità e grazia ma che spesso non ha niente da invidiare a quelle che nell’immaginario collettivo dovrebbero essere caratteristiche prevalentemente maschili: forza, energia, coraggio.
Uno degli esempi più emblematici per quanto mi riguarda è Pink, al secolo Alecia Beth Moore, artista che al primo ascolto distratto avevo, detto ammetterlo, un po’ snobbato, ancora ai tempi del suo secondo album Missudaztood. È stato solo nel 2008, causa anche il mio sporadico utilizzo della radio, che mi è tornata nelle orecchie e mi è penetrata nel cervello col tormentone “So What!”.
Il pezzo è molto rappresentativo della stoffa della ragazza (penso che potrò chiamarla sempre così, dato che ha qualche anno meno di me) ma è solo la punta di un iceberg incredibile e multicolore.
Pink è una showgirl incredibile, una musicista talentuosa e, per lo meno per quel poco che conosco l’universo pop, una delle poche cantanti che mi sembrano davvero genuine in una scena musicale viziata purtroppo dal music business.
Pur avendo, soprattutto gli ultimi album che conosco meglio, dei pezzi musicalmente bellissimi, singoli bomba e una invidiabile varietà, sono i suoi testi che mi hanno conquistato. Sono testi di una donna matura, di una persona che sa esprimere personalità, grinta, carattere e che non ha paura di mettersi in mostra e di mettersi in gioco.
Nella sua musica puoi capire cosa vuol dire aver lottato, pensato, riso e pianto. Cosa vuol dire vivere, insomma.
Pink su Wikipedia
Video di So What su YouTube